Il 14 dicembre 2009, quella di Torino fu una netta sconfitta di un buon Milan contro una galvanizzata e ottima Juventus. Il vantaggio su rigore di Del Piero e il pareggio immediato di Pato fanno subito pensare a una partita vivace e combattuta ma, a breve, la Juve dilaga con i gol di testa di Chiellini e Amauri. Nel secondo tempo il tiro sporcato di Ambrosini accorcia le distanze, ma il gol che poi sancirà il risultato finale sarà il secondo di Amauri, lesto a infierire su una difesa troppo ballerina.
La partita di domani ha in sè tutti i prodromi per risultare una gara agguerritissima. Il Milan proviene da un 5-2 casalingo, mentre la Juve ha espugnato - non senza difficoltà - il difficile campo del Tardini di Parma. Certo ci saranno assenti illustri, come Trezeguet, Buffon, Camoranesi per la Juve e Pato Seedorf e Zambrotta per il Milan. Leo e compagni devono confermarsi come squadra anti-Inter ; una vittoria infatti consoliderebbe il secondo posto del Milan, che guadagnerebbe terreno sui bianconeri. Tuttavia l'allenatore rossonero non pare affatto assillato da problemi di formazione, infondo la formazione che andrà in campo sarà sì orfana di pedine fondamentali dell'11 rossonero, ma occorre ricordare che la stessa formazione che andrà in campo domani ha sconfitto, senza troppi indugi, l'ottimo Genoa di Gasperini. In porta troveremo Nelson Dida, in difesa la coppia centrale Silva - Nesta, come esterni i biondi Abate e Antonini, in mezzo al campo Gattuso, Pirlo e Ambrosini formeranno la diga italiana rossonera e là davanti Dinho largo a sinistra, Beckham nel lato opposto a servire l'unica punta centrale Marco Borriello.

